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COSE DA SAPERE

 
  • NUMERO EORI - L’Economic Operator Registration and Identification number (EORI) è obbligatorio per importare ed esportare merci da/verso il Regno Unito. Se già spedite merci al di fuori dell’UE, siete in possesso di un numero EORI, altrimenti è necessario richiederlo tramite il sito web delle autorità doganali locali.
  • HS CODE - I codici merceologici HS, acronimo di Harmonised System, sono indispensabili per esportare o importare merci e consentono alle dogane di identificare il tipo di prodotto e l'IVA o l'aliquota del dazio che si applica allo stesso. NPotete trovare gli HS code collegandovi al sito: http://ec.europa.eu/taxation_customs.
  • PARTITA IVA BRITANNICA (NUMERO HMRC) - Per le spedizioni destinate ad un destinatario privato con un valore merce non superiore alle 135 sterline, l’amministrazione britannica ha reso obbligatorio il pagamento dell’IVA da parte dell'azienda esportatrice. Quest'ultima deve registrarsi online presso l’HMRC (Her Majesty’s Revenue and Customs: l’Agenzia delle entrate fiscali e doganali britannica) e richiedere un numero di partita IVA britannico.  La registrazione è da effettuarsi una sola volta e la partita IVA britannica ottenuta è da inserire tassativamente in ogni fattura che accompagna una spedizione di importo non superiore a 135 sterline destinata ad un privato.
  • NUMERO AEO DEL MITTENTE - L’Authorized Economic Operator (AEO) è un codice, non obbligatorio ai fini dell’espletamento delle pratiche doganali, che permette di renderle più semplici e veloci. Per maggiori informazioni potete consultare il sito dell’Agenzia delle dogane: https://www.adm.gov.it/portale/it/dogane/operatore/operatore-economico-autorizzato-aeo/conosci-aeo.
  • CONTATTI DEL DESTINATARIO - Dopo la transizione i dati di contatto diventeranno un elemento obbligatorio di spedizione di merci verso il Regno Unito. L’assenza di almeno un dato di contatto, impedendo la riscossione di dazi e IVA e, di conseguenza, il processo di sdoganamento in ingresso in UK, non consentirà di inoltrare la merce a destino. Per questo motivo per i clienti sarà obbligatorio la comunicazione di un indirizzo e-mail e di un numero di telefono britannico del destinatario.