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Fatture accompagnatorie (commerciali e proforma) per spedizioni all'estero

Nel caso di spedizioni dirette in Italia, o verso paesi U.E., eventuali fatture accompagnatorie devono essere inserite all'interno dei colli o della tasca adesiva portadocumenti applicata sugli stessi.

Nel caso di spedizioni dirette a Paesi esteri soggetti a controllo doganale le fatture devono essere sempre inserite all'interno della tasca adesiva applicata all'esterno del collo (originale più copie in base alle richieste della dogana).

Nel caso di merce non destinata alla vendita una fattura proforma deve essere comunque prodotta ed allegata alla spedizione con l'indicazione del valore ai fini doganali su carta intestata del mittente o anche su foglio normale.

Informazioni sulla compilazione delle fatture di spedizione soggette a dogana.

Le spedizioni di merci e materiali non classificabili come documenti sono soggette alle normative doganali che prevedono l'emissione della fattura proforma o commerciale.

Ogni fattura deve essere redatta in inglese. Se redatta in italiano, deve necessariamente riportare la traduzione nella lingua del Paese di destinazione.

La fattura proforma o commerciale deve essere prodotta, su carta intestata del mittente in cinque copie. Per evitare disguidi o ritardi doganali è necessario indicare obbligatoriamente sulla fattura tutte le seguenti informazioni:

  • nome, indirizzo completo del mittente, Partita I.V.A. o Codice Fiscale
  • nome, indirizzo completo del destinatario e numero telefonico
  • data
  • quantità di ogni articolo contenuta in ogni collo
  • descrizione completa e dettagliata della merce
  • valore unitario per ogni singolo articolo e valore totale della spedizione
  • valuta (deve corrispondere a quella riportata sulla lettera di vettura)
  • la nazione in cui è stato prodotto ogni singolo articolo
  • motivo dell'esportazione
  • dichiarazione del mittente con nome e firma leggibile: "Dichiaro che le informazioni riportate in questa fattura corrispondono al vero".

La dogana del Paese di destinazione può stabilire una multa a carico del mittente nel caso in cui quest'ultimo non abbia compilato correttamente la fattura commerciale. La spedizione può anche essere respinta.